Con uno slogan dal sapore aerospaziale, Tesla ha annunciato per oggi, 15 ottobre, un evento dedicato alla nuova generazione della Roadster. Il messaggio “Go for launch” ha alimentato tra gli appassionati l’ipotesi di un richiamo alla possibile integrazione di soluzioni sviluppate con SpaceX, l’azienda spaziale guidata da Elon Musk.
La Roadster di seconda generazione era stata svelata per la prima volta da Musk nel novembre 2017, ma il programma ha attraversato una successione di rinvii. Nel più recente rapporto trimestrale sui risultati finanziari, il costruttore ha indicato che il modello è tuttora nella fase di “sviluppo del design”.
Durante la conference call relativa ai risultati del primo trimestre, svoltasi ad aprile, Musk aveva definito l’imminente presentazione in termini particolarmente ambiziosi: “Credo che potrebbe trattarsi di una delle dimostrazioni più spettacolari della storia”.
Nel 2018, l’amministratore delegato aveva inoltre descritto un eventuale pacchetto opzionale SpaceX per la nuova Roadster: “Il pacchetto opzionale SpaceX per la nuova Tesla Roadster includerà 10 piccoli propulsori a razzo integrati attorno alla vettura. Questi motori a razzo miglioreranno notevolmente l’accelerazione, la velocità massima, la frenata e la tenuta in curva. Potrebbero persino consentire ad una Tesla di volare”.
Con sede ad Austin, Tesla, indicata come la casa automobilistica con il maggiore valore al mondo, dispone oggi di una gamma circoscritta: Model 3, Model Y, Cybertruck e camion Semi. Parallelamente è in sviluppo il Cybercab, veicolo a due posti attraverso il quale l’azienda intende assumere un ruolo di primo piano nel comparto della guida autonoma.