Nel 2026 le proposte di viaggio che uniscono ferrovia ed esperienze sul territorio hanno portato Trenord a quota 125 mila clienti. All’interno di questo risultato, l’integrazione con la navigazione sui laghi lombardi ha coinvolto più di 52 mila viaggiatori, in aumento dell’1% rispetto all’anno precedente. Il Lago di Como si conferma la meta dominante: lo hanno scelto 48 mila persone attraverso le formule condivise da Trenord e Navigazione Laghi.
I dati sono stati illustrati al "Ttg Travel Experience" di Rimini (14-16 ottobre), dove il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha visitato lo stand realizzato da Trenord e Navigazione Laghi. Il collegamento tra treno e battello consente di raggiungere le località lacustri senza ricorrere all’auto privata, evitando congestionamenti stradali e criticità di sosta, con un’offerta orientata alla mobilità per il tempo libero.
Per Pietro Marrapo, gestore governativo di Navigazione Laghi, il bilancio evidenzia la validità dell’iniziativa: "Risultati straordinari". Ed ha aggiunto: "La sinergia tra la Navigazione Laghi e Trenord rappresenta un modello virtuoso di integrazione modale, in grado di offrire ai cittadini e ai turisti un’alternativa di viaggio sostenibile, efficiente ed affascinante per scoprire le bellezze dei nostri laghi". Sui tre laghi, nella sola stagione estiva, sono state superate ampiamente le 7 milioni di presenze, segnando un incremento del 5% sul corrispondente periodo del 2025.
La mobilità turistica ferroviaria ha registrato numeri rilevanti anche al di fuori dell’offerta lacustre. Secondo il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis, nel fine-settimana e durante i mesi estivi 9,7 milioni di passeggeri hanno utilizzato il treno per raggiungere destinazioni turistiche. "Connettere persone, destinazioni, comunità" è il compito attribuito al servizio ferroviario. Il dg ha precisato: "Il treno è un vettore fondamentale per la mobilità, sia quotidiana sia legata al tempo libero. Quest’anno 9,7 milioni di passeggeri hanno preso il treno nel weekend e nei mesi estivi verso mete turistiche: sono dati che vogliamo incrementare. Altro tassello importante è la collaborazione fra operatori di trasporto, per un’offerta integrata. La partnership storica con Navigazione Laghi è un esempio concreto di questa sinergia, a cui quest’anno si è affiancata la collaborazione con Fondazione Fs italiane".
In prospettiva 2027, l’offerta verrà rafforzata dedicando attenzione alle escursioni con materiale storico, anche attraverso la collaborazione con Fondazione Fs italiane. L’obiettivo indicato da De Santis è sviluppare viaggi capaci di valorizzare il patrimonio industriale e di promuovere la cultura della mobilità.
Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alessandro Morelli ha richiamato la necessità di distribuire i flussi verso destinazioni meno conosciute, ma ugualmente rilevanti, e di sostenere la destagionalizzazione. "La mobilità sui grandi laghi d’Italia è una priorità strategica per il governo. La sinergia tra Trenord, Navigazione Laghi e Fondazione Fs dimostra quanto sia fondamentale integrare mobilità e promozione del territorio: un modello integrato ferroacqua che non solo migliora l’esperienza di viaggio, ma guida una crescita turistica ed economica coerente, diffusa e sostenibile", ha dichiarato.