Dal prossimo gennaio, le agenzie di viaggio potranno costruire e confermare in tempo reale un pacchetto che unisce il trasferimento ferroviario alla crociera. È uno degli effetti operativi del protocollo d’intesa sottoscritto da Trenitalia, società del Gruppo Fs, e Costa Crociere, presentato ieri al "Ttg Travel Experience" di Rimini (14-16 ottobre).
L’accordo prevede l’integrazione dell’offerta di Trenitalia nella piattaforma di Costa Crociere. Un nuovo booking engine metterà in comunicazione diretta i sistemi di prenotazione delle due imprese: le agenzie potranno quindi associare alla crociera i servizi ferroviari nazionali e internazionali, ottenendo contestualmente la conferma dell’intero itinerario.
L’obiettivo è rendere più agevole il collegamento tra le città di origine dei viaggiatori e i porti utilizzati per imbarco e sbarco, sviluppando una catena di viaggio nella quale ferrovia e trasporto marittimo siano parte di un’unica esperienza. L’intesa punta inoltre a favorire la conoscenza di borghi, città d’arte ed aree dell’entroterra, attraverso soluzioni dedicate alla mobilità collettiva.
Alla presentazione sono intervenuti Daniel Caprile, Pricing e Revenue Management, Itinerary e Transportation Vice President di Costa Crociere, e Francesco Cacciapuoti, direttore Sales di Trenitalia. Daniel Caprile ha dichiarato: “Trenitalia conosce la rete e la mobilità sul territorio, Costa conosce l’ospite, la nave e le destinazioni. Questa iniziativa unisce queste competenze. Possiamo offrire un viaggio più semplice e continuo, dalla città di partenza fino all’imbarco. Con la prenotazione integrata ed il coinvolgimento delle agenzie di viaggio, la crociera non comincia più al porto, ma dalla stazione più vicina a casa”.
Per Francesco Cacciapuoti, “Il protocollo con Costa Crociere è un ulteriore passo nella promozione di una mobilità intermodale e orientata alle esigenze dei passeggeri”. Il direttore Sales di Trenitalia ha aggiunto: “La collaborazione nasce proprio con questo obiettivo: creare collegamenti sempre più integrati, facilitare l’accesso alle destinazioni e offrire nuove opportunità per scoprire le bellezze del nostro Paese. Un modo concreto per migliorare l’esperienza di chi viaggia e sostenere i territori e il turismo italiano”.
Il progetto mira dunque a seguire il passeggero lungo l’intero percorso, dalla località di partenza al terminal portuale e fino alle mete turistiche, combinando servizi e modalità di trasporto per accrescere accessibilità, comfort e qualità del viaggio.