Il Marocco aveva già intensificato nel 2023 gli acquisti di gasolio dalla Russia, inserendosi nella nuova geografia dei traffici petroliferi determinata dall’invasione dell’Ucraina e dal bando europeo sulle importazioni marittime di prodotti petroliferi russi.
Ora l’approdo della nave avviene mentre i prezzi alla pompa tornano a salire: nei primi giorni di ottobre, nelle stazioni di servizio marocchine, il prezzo di un litro di carburante ha oltrepassato i 16,3 dirham.