L’assemblea dei soci di Sis, Società degli interporti siciliani, ha approvato il bilancio 2025 che chiude con un utile netto di 351.622 Euro. La partecipata della Regione siciliana che si occupa degli interporti di Catania-Bicocca e del costruendo di Termini Imerese, ha approvato il documento finanziario che porta risultati economici e patrimoniali di gran lunga superiori al precedente e che allontanano in via definitiva l'ipotesi di chiusura della società che ha sede a Catania. L'utile netto sale a 351.622 Euro, rispetto agli 11.046 Euro nel 2024; il risultato operativo: 375.210 Euro, rispetto a 36.059 Euro nel 2024 ed il patrimonio netto: 3.152.926 Euro, rispetto a 2.917.415 Euro nel 2024.
Per quanto riguarda le infrastrutture ed i finanziamenti la Società degli interporti siciliani annovera il Polo intermodale di Catania, che copre una superficie di circa 115.000 mq, con tre binari di circa 500 metri collegati alla stazione di Bicocca. L’opera è in completamento e per questo non ancora pienamente operativa. Nell'area di sosta del Polo logistico di Catania avvengono circa 3500 passaggi mensili di mezzi pesanti.
Sul Polo logistico di Termini Imerese esiste un finanziamento di Fsc (Fondo per lo sviluppo e la coesione) di 30 milioni di Euro, deliberato nel 2024 e distribuito su più annualità, la cui progettazione è in corso. Inoltre, è in costruzione il collegamento tra l’interporto ed il porto di Termini Imerese, per un valore complessivo di 10.248.690,42 Euro. L’intervento comprende un sottopasso e la relativa viabilità. I lavori, affidati ad agosto, sono già iniziati. Gli interventi per gli interporti di Catania e Termini Imerese sono inclusi nel programma delle opere strategiche di preminente interesse nazionale.