La Commissione europea intensificherà il presidio sui mercati dei prodotti petroliferi, dopo che il Gruppo di coordinamento del petrolio ha rilevato una disponibilità ancora ristretta di gasolio e jet fuel. Non emergono, allo stato attuale, deficit materiali di forniture in Europa; resta tuttavia elevata l’attenzione per possibili nuovi shock, in un quadro internazionale che continua ad essere condizionato dall’incertezza geopolitica.
Il confronto si è svolto ieri con la partecipazione di rappresentanti della Commissione, degli Stati membri dell’Ue, dell’Agenzia internazionale dell’energia e della Comunità dell’energia. Bruxelles seguirà l’evoluzione della situazione con le amministrazioni nazionali e con l’Aie, mantenendo al tempo stesso il dialogo con gli operatori del comparto.
Nel corso della riunione, la Commissione ha inoltre riferito sull’avvio del dialogo strategico destinato alle raffinerie dell’Unione europea, annunciato dopo il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. L’iniziativa, la cui convocazione è prevista a breve, sarà guidata dai commissari Dan Jorgensen ed Andrius Kubilius.
Il segretariato dell’Aie ha aggiornato i partecipanti anche sulle determinazioni adottate dal Consiglio direttivo il 15 ottobre: al centro, il rilascio nei tempi previsti delle quantità residue comprese nell’Azione collettiva del marzo 2026. La Commissione proseguirà nella valutazione degli effetti della congiuntura globale sul mercato europeo e, se necessario, sosterrà interventi condivisi con i Paesi Ue, l’Aie ed il settore petrolifero.