Per la Genesis GV90, il costruttore premium del gruppo Hyundai concentra una parte rilevante dell’innovazione industriale sulla qualità percepita della carrozzeria. Le superfici del nuovo Suv elettrico di vertice riprendono l’andamento morbido dei dalhang-ari, i tradizionali vasi coreani tondeggianti noti anche come moon jar: una scelta stilistica che richiede una formatura particolarmente controllata.
I lamierati esterni in alluminio vengono prodotti mediante una pressa servoassistita da 6.800 tonnellate. L’impianto modula forza e velocità lungo il ciclo di stampaggio e accompagna ciascun pannello attraverso cinque operazioni, definite per evitare lacerazioni o riduzioni non uniformi dello spessore. Al termine, sistemi automatici eseguono l’ispezione visiva delle superfici; su ogni elemento viene inoltre marcato al laser un codice Qr, utilizzabile per seguirne il percorso in fabbrica e dopo la consegna del veicolo.
La scocca adotta oltre il 70% di alluminio, contro una quota intorno al 35% nelle precedenti piattaforme Genesis. L’obiettivo è ridurre la massa della struttura e attenuare in parte l’incidenza del pacco batterie. L’unione fra alluminio e acciaio comporta tuttavia soluzioni di assemblaggio dedicate: sulla GV90 sono presenti più di 720 collegamenti fra materiali diversi, ottenuti attraverso viti autoforanti, rivetti autoperforanti, saldatura per attrito e tecnologie laser.
Prima della verniciatura, un apparato ottico basato su due telecamere e illuminazione strutturata individua difetti fino a 15 micrometri. Secondo Genesis, si tratta di una capacità di rilevamento sei volte più precisa della vista umana. Le anomalie riscontrate vengono corrette in modo automatico prima che la carrozzeria passi alla fase di finitura.
La stessa impostazione interessa l’abitacolo. Il marchio dichiara l’impiego di pelle semi-anilina trattata con coloranti di origine naturale e di inserti in lana cashmere. Sulla GV90 Neolun, il pavimento in legno scuro incorpora anche un sistema di riscaldamento radiante ispirato all’ondol, la tradizionale tecnologia coreana che riscalda gli ambienti dal pavimento.
L’intento del programma è trasferire nella produzione seriale la cura tipica della lavorazione artigianale delle automobili di lusso, mantenendo precisione e ripetibilità. “Il ruolo della nostra tecnologia produttiva è stato garantire a ogni cliente un livello di artigianalità paragonabile a quello di un maestro artigiano attraverso la produzione di serie”, ha spiegato Jaehun Jung, del gruppo manufacturing engineering di Genesis.