La gamma elettrificata ha assunto un peso rilevante nelle consegne di Volvo Cars tra agosto ed ottobre 2026: le vetture a batteria hanno raggiunto il 34% del volume complessivo, dopo una crescita del 27% rispetto allo stesso intervallo dell’anno precedente. Le ibride plug-in hanno invece inciso per un ulteriore 20%.
Nel trimestre considerato il costruttore svedese ha venduto nel mondo 141.656 automobili, un risultato inferiore del 16% su base annua. L’avanzamento dell’elettrificazione è proseguito soprattutto sul mercato europeo, mentre Cina e Stati Uniti hanno continuato a presentare uno scenario commerciale più complesso.
In Cina, Volvo Cars ha collegato il rallentamento alla pressione esercitata dai produttori nazionali e alla debolezza del quadro macroeconomico. “Le difficili condizioni di mercato in Cina, dove la crescente pressione competitiva da parte degli operatori locali ed un contesto macroeconomico debole continuano ad incidere negativamente sulla domanda”, ha dichiarato la società in una nota.
Negli Stati Uniti, secondo quanto indicato dal costruttore, la domanda risente della fiducia dei consumatori ai minimi storici e della cessazione degli incentivi destinati ai veicoli elettrici ed ibridi plug-in. “Le condizioni di mercato rimangono difficili, con la fiducia dei consumatori ai minimi storici e la rimozione degli incentivi per le auto elettriche e ibride plug-in che hanno avuto un impatto negativo sulla domanda”, ha precisato Volvo.