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Tariffe di ormeggio 2026-28: aumenti medi nei porti italiani

Confitarma: incremento medio 3,76% (4,42% senza agevolazioni), Elemento Base +5,75%

 Nel prossimo triennio ormeggiare una nave in un porto italiano costerà mediamente il 3,76% in più. L'aumento è stato comunicato da Confitarma ai propri associati attraverso una tabella che sintetizza gli esiti dell'istruttoria svolta nelle ultime settimane dagli uffici del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit), finalizzata all'aggiornamento delle tariffe dei servizi di ormeggio e battellaggio nei porti nazionali per il periodo 2026-2028. 

La percentuale media indicata include già gli sconti previsti per le navi impiegate sulle linee delle autostrade del mare. In assenza di tali agevolazioni, l'incremento medio salirebbe al 4,42%. L'aumento deriva da criteri e meccanismi che hanno determinato un rialzo del 5,75% dell'"Elemento Base", a fronte del 14,91% che, secondo Confitarma, sarebbe risultato dall'applicazione dei dati inflattivi Istat.

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