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"Charles de Gaulle" in Mediterraneo: protezione e controllo

Parigi schiera un gruppo navale per sorveglianza, proiezione aerea e rimpatri

La portaerei a propulsione nucleare "Charles de Gaulle" è attesa in Mediterraneo tra la fine di questa settimana ed i primi giorni della prossima, ha riferito il ministro della difesa francese, Catherine Vautrin. Secondo il titolare, Parigi mantiene un impegno esclusivamente difensivo in una fase che definisce "altamente tesa": la Francia non è in stato di guerra e non intende condurre operazioni offensive, ma potenzia le misure di protezione. 

Dal punto di vista operativo, la presenza del gruppo aeronavale offrirà capacità di sorveglianza marittima, comando e controllo e proiezione aerea dallo specchio d’acqua, strumenti utili sia per la protezione delle forze sia per supportare attività di evacuazione se necessario. Vautrin ha sottolineato che sono in corso procedure di evacuazione e che già oggi decolleranno aeromobili, in particolare dagli Emirati Arabi Uniti, per contribuire ai rimpatri ed alle operazioni di sicurezza. Il ministro ha ribadito l’impegno dello Stato a tutelare i propri connazionali: forze navali, assetti aerei e risorse diplomatiche sono mobilitate per garantire la sicurezza e coordinare gli spostamenti delle persone coinvolte. 

In sintesi, la Francia punta ad una postura di protezione e gestione della crisi, con la "Charles de Gaulle" impiegato come piattaforma strategica di supporto e deterrenza in area mediterranea.

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