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Canale di Panama, Ilya Espino de Marotta alla guida dell’Acp

Storica svolta nel pieno delle tensioni geopolitiche globali

La gestione del Canale di Panama passerà, per la prima volta, nelle mani di una donna. Ilya Espino de Marotta è stata scelta dal cda dell’Autorità del Canale di Panama (Acp) tra tre candidati ed assumerà l’incarico di amministratrice dal primo settembre di quest’anno fino al 2033.

La nomina arriva mentre la rotta interoceanica torna al centro dell’attenzione internazionale. Il canale sta infatti registrando un aumento della domanda di transito navale, spinto dal conflitto in Medio Oriente e, in particolare, dalle conseguenze del blocco dello Stretto di Hormuz. In questo quadro, l’infrastruttura panamense è diventata anche un punto sensibile nelle relazioni tra Stati Uniti e Panama, dopo che il presidente Donald Trump ha affermato nel dicembre 2024 che il Canale era sotto la "nefasta influenza della Cina" e ha più volte minacciato di riprenderne il controllo.

Marotta porta con sé 40 anni di esperienza all’interno dell’Acp. Nel corso della sua carriera ha seguito dossier di grande complessità, arrivando a guidare l’ampliamento della via navigabile interoceanica e ricoprendo attualmente il ruolo di vice amministratore dell’autorità. Con questa designazione diventerà la quarta persona a dirigere il Canale da quando gli Stati Uniti hanno trasferito ufficialmente a Panama il controllo e l’amministrazione del corso d’acqua, il 31 dicembre 1999.

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