Vard, la controllata norvegese del gruppo triestino Fincantieri, ha chiuso un contratto con Rosund Drift per una fishery di nuova generazione dal valore compreso tra 50 e 100 milioni di Euro (vedi Mobilità.news). L’unità, lunga oltre 80 metri, sarà equipaggiata con propulsione ibrida e sistemi avanzati di gestione energetica; la costruzione sarà ripartita tra Romania e Norvegia, con consegna attesa nel terzo trimestre del 2028.
In parallelo, è ormai alle battute finali il rinnovo del consiglio di amministrazione di Orizzonti Sistemi Navali (Osn), la joint-venture da oltre 670 milioni di Euro di fatturato nata nei primi anni 2000 tra Fincantieri e Leonardo SpA. La società, attiva nell’ingegneria e nella sistemistica navale, progetta e realizza navi militari e segue il committente lungo l’intero ciclo di vita dell’unità.
Creato per presidiare i programmi di fregate italo-francesi, a partire dal programma Orizzonte ed in seguito dalle Fremm (Fregate europee multi-missione), il veicolo industriale ha concentrato negli ultimi tre anni il proprio lavoro sul rafforzamento della competitività nelle gare internazionali e sul consolidamento della collaborazione nel navale militare tra Fincantieri, titolare del 51% della società, e Leonardo, che detiene il 49%.
La maggiore spinta agli investimenti globali nella difesa ha sostenuto una fase di marcato rilancio commerciale nella veste di prime contractor. Secondo quanto risulta a "MF-Milano Finanza", il nuovo cda è in dirittura d’arrivo e porterà in presidenza una new entry: l’ammiraglio Enrico Credendino, già capo di Stato Maggiore della Marina fino allo scorso autunno. Prenderà il posto di Carlo Gualdaroni, attuale co-general manager business di Leonardo. Conferma invece per Giovanni Sorrentino nel ruolo di amministratore delegato, indicato dal ceo di Fincantieri Pierroberto Folgiero nel novembre 2023.