Nel Mar Nero un nuovo attacco con droni ha colpito due navi civili battenti bandiera di Panama e di Saint Kitts e Nevis, con un bilancio di un marittimo morto e cinque feriti. La notizia è stata diffusa su "Telegram" dal vice primo ministro per la ripresa e ministro dello sviluppo comunitario e territoriale dell'Ucraina, Oleksiy Kuleba, come riferito da "Ukrinform".
Secondo quanto riportato da Kuleba, a bordo dell’unità panamense una persona dell’equipaggio ha perso la vita, mentre altri due marinai sono rimasti feriti; uno di loro versa in condizioni gravi. "A seguito dell'attacco con droni russi contro navi civili nel Mar Nero, un membro d'equipaggio di una nave battente bandiera panamense è rimasto ucciso ed altri due marinai sono rimasti feriti, uno dei quali in modo grave. Le mie più sincere condoglianze alla famiglia e ai cari del defunto", ha confermato il ministro.
Il quadro si è aggravato anche per un’imbarcazione con bandiera di Saint Kitts e Nevis, raggiunta nello stesso contesto: in questo caso tre membri d’equipaggio hanno riportato lesioni lievi.
Nel suo commento, Kuleba ha sostenuto che l’azione rientra in una più ampia offensiva contro la libertà di navigazione, gli scambi commerciali internazionali e la sicurezza alimentare globale. "Questa è l'ennesima prova che la Russia sta conducendo una guerra contro la libertà di navigazione, il commercio internazionale e la sicurezza alimentare globale. L'obiettivo sono gli equipaggi civili, le navi mercantili e le infrastrutture marittime che garantiscono il funzionamento delle rotte umanitarie e di esportazione. Ma tali crimini devono essere chiaramente classificati a livello internazionale come terrorismo. Il mondo non può abituarsi al fatto che i marinai civili diventino bersaglio delle armi russe" ha sottolineato.