Nel porto di Numana (Ancona) si prepara un intervento destinato ad incidere in modo concreto sull’assetto dell’approdo: entro il 2029 sarà realizzata una nuova diga foranea, grazie ad un finanziamento di 11,5 milioni di Euro di fondi Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile). L’opera, sostenuta dalla Regione Marche, punta a rafforzare la protezione del bacino, molto frequentato, e a migliorarne la funzionalità complessiva.
Il progetto risponde a due criticità ben note agli operatori: da un lato la necessità di contenere la tracimazione delle onde, dall’altro quella di limitare l’ingresso di sedimenti. In questo quadro, la nuova infrastruttura rappresenta un passaggio rilevante per la sicurezza e la gestione del porto.