Press
Agency

Sicurezza ferroviaria: svolta a San Donato Milanese dopo il piano straordinario

Monitoraggio e ripristino delle barriere dimezzano i rischi per i pendolari

Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha varato questa settimana un piano straordinario di sicurezza per la stazione ferroviaria di San Donato Milanese, rispondendo ad un'interrogazione parlamentare presentata dal deputato Fabio Raimondo in Commissione Trasporti alla Camera. L'intervento governativo, nato per contrastare le frequenti incursioni notturne e i ripetuti atti vandalici ai danni delle infrastrutture di confine, introduce un massiccio rafforzamento dei pattugliamenti per restituire serenità ai pendolari e garantire l'effettiva chiusura notturna dello scalo lombardo.

La nuova strategia di contrasto alla criminalità poggia su una stretta sinergia operativa che vede collaborare la Prefettura, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato e le pattuglie della Polizia Locale, supportate attivamente dal personale specializzato di FS Security. I dati emersi dal monitoraggio territoriale evidenziano l'efficacia di questa mobilitazione coordinata, che ha già portato a circa quattrocento servizi perlustrativi dall'inizio dell'anno, segnando un netto incremento delle attività di controllo rispetto alla scorsa stagione. Questa presenza costante ha permesso di effettuare arresti significativi e denunce sul campo, determinando una contrazione del cinque percento dei reati predatori registrati nell'area metropolitana meridionale di Milano.

Oltre al potenziamento dei controlli fisici sul territorio, il programma di riqualificazione ha già permesso di riparare i varchi d'accesso e le recinzioni che erano state sistematicamente danneggiate dai vandali nelle settimane passate. Rete Ferroviaria Italiana sta inoltre completando l'installazione di barriere protettive avanzate lungo l'intera tratta che collega la stazione a quella milanese di Rogoredo. L'obiettivo a lungo termine delle istituzioni è l'eliminazione dei corridoi di transito abusivo utilizzati per lo spaccio, restituendo alle comunità locali una rete di mobilità urbana sicura, efficiente e pienamente protetta.

Suggerite

Stellantis riorganizza i vertici: Arnaud Belloni alla guida della mobilità europea

Nuova governance per accelerare il piano Fastlane 2030

Il gruppo automobilistico Stellantis ha annunciato una profonda riorganizzazione del proprio vertice aziendale per la regione Enlarged Europe, con l'obiettivo di accelerare l'attuazione del piano strategico... segue

Voli e cenere vulcanica: la strategia per salvare la mobilità aerea in Sicilia

Roma risponde alle associazioni per tutelare i passeggeri

Il Ministero del Turismo ha proposto l'istituzione di una cabina di regia permanente tra Protezione Civile e gestori aeroportuali per azzerare i paralizzanti blocchi dei voli causati dalle eruzioni dell'Etna... segue

Pigneto, treni di nuovo in corsa: completata la prima fase del maxi hub

RFI riapre la Tiburtina-Ostiense e prepara la connessione con la Metro C

Rete Ferroviaria Italiana ha concluso una complessa fase ingegneristica per la realizzazione del nuovo nodo di interscambio del Pigneto a Roma, restituendo la piena operatività della linea tra le stazioni... segue