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Fincantieri accelera la difesa negli abissi: maxi accordo da 317 milioni per i sottomarini

L'intesa con Occar anticipa la consegna del quarto battello militare

Fincantieri ha siglato oggi con l'agenzia europea Occar un'importante integrazione contrattuale dal valore di circa 317 milioni di Euro per potenziare ed evolvere il programma navale U212 NFS (Near Future Submarine) destinato alla Marina Militare Italiana. L'intesa, firmata dai vertici della Direzione Navi Militari del gruppo cantieristico triestino e dall'organizzazione internazionale di cooperazione sugli armamenti, permetterà di anticipare di ben due anni la consegna del quarto sottomarino di nuova generazione, fissandone il completamento al 2032 e garantendo alla nostra Forza Armata la fornitura cadenzata di un battello all'anno a partire dal 2029 presso il Cantiere Integrato di Muggiano a La Spezia.

L'accordo segna un profondo salto di qualità nelle capacità operative della flotta subacquea nazionale, prevedendo l'adozione a bordo di avanzatissimi sistemi di contromisura e difesa sviluppati da Wass, la controllata del gruppo specializzata in sensori acustici e armamenti sottomarini. L'intesa amplia parallelamente il perimetro dei servizi di supporto logistico integrato per assicurare la costante efficienza e la manutenzione delle unità lungo l'intero ciclo di vita. Caratterizzati da una propulsione a batterie agli ioni di litio, eccezionale silenziosità e un nuovo sistema di combattimento ad elevata resilienza cibernetica, i nuovi battelli rappresentano un presidio tecnologico sovrano indispensabile per monitorare i fondali, difendere i flussi di navigazione e proteggere le infrastrutture critiche per il trasporto di dati ed energia nel Mediterraneo.

L'operazione, fortemente sostenuta dall'amministratore delegato Pierroberto Folgiero, si inserisce nella visione strategica volta a consolidare Fincantieri come leader industriale e tecnologico nel dominio subacqueo, comparto sempre più prioritario per la sicurezza nazionale e lo sviluppo della blue economy. Il polo cantieristico ligure di Muggiano, forte di oltre un secolo di eccellenza e più di cento sommergibili realizzati, riafferma la capacità dell'industria navale italiana di fare sistema, integrando le competenze di PMI e centri di ricerca con una tempestività esecutiva di altissimo livello.

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