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Quiz patente B: bocciato il 92% degli automobilisti esperti

Solo un guidatore su dodici ripasserebbe oggi la teoria

Soltanto un automobilista italiano su dodici sarebbe in grado di superare nuovamente il quiz teorico della patente B a cinque anni dal conseguimento del titolo di guida. È quanto emerge dal dossier diffuso il 24 luglio 2026 dalla piattaforma AutoScout24, realizzato con la collaborazione scientifica di Egaf Edizioni e il supporto delle associazioni di categoria Confarca e Unasca su un campione di quattromila utenti stradali. Sottoposti a una simulazione d'esame basata sui quesiti ministeriali ufficiali, gli automobilisti con maggiore esperienza al volante hanno mostrato gravi lacune nella conoscenza delle norme vigenti, totalizzando una media di cinque errori a testa e fallendo in massa la prova nel novantadue per cento dei casi analizzati.

I dati raccolti evidenziano un marcato divario geografico nelle prestazioni degli intervistati, con i residenti del Trentino-Alto Adige e dell'Abruzzo in grado di registrare le percentuali di promosso più alte, a fronte dei risultati fortemente negativi rilevati tra i guidatori di Calabria, Marche e delle isole maggiori. I quesiti che hanno generato le maggiori criticità riguardano il riconoscimento della segnaletica verticale e la corretta interpretazione delle precedenze negli incroci. Il quadro concorda con i bilanci ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativi alle prove d'esame, che già nel 2025 avevano registrato un tasso di bocciatura sfiorante il quaranta per cento tra i candidati primaverili.

Alle difficoltà teoriche si sommano le criticità riscontrate nella prova pratica dai docenti delle autoscuole, che indicano nella gestione degli attraversamenti urbani e nella guida ad alta densità di traffico i principali ostacoli per gli aspiranti conducenti. L'ansia da prestazione e la complessità strutturale delle arterie cittadine rimangono i fattori determinanti per l'esito del test, confermando la necessità di promuovere programmi di formazione continua e aggiornamento sul codice della strada anche per i guidatori già patentati.

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