Luciano Pareschi, presidente di AssoParchi e guida di Caribe Bay a Jesolo, è stato nominato all'unanimità nel Consiglio direttivo di Federturismo Confindustria per il biennio 2026-2028. La scelta, caldeggiata dal presidente Massimo Caputi, segna uno snodo storico poiché integra per la prima volta un esponente dei parchi di divertimento permanenti nei vertici dell'organizzazione degli industriali del turismo. L'ingresso sancisce l'entrata a pieno titolo di questo comparto nell'agenda strategica nazionale, riconoscendo la rilevanza economica di un settore capace di muovere milioni di viaggiatori e rimodellare i flussi di mobilità verso le principali destinazioni italiane.
L'ingresso dei parchi tematici nelle cabine di regia confindustriali evidenzia un profondo cambiamento nelle abitudini di viaggio, dove l'intrattenimento strutturato diventa un volano primario per lo spostamento dei turisti sia nazionali sia esteri. Con una quota annua costante che si attesta sui venti milioni di ingressi, le strutture ricreative generano una catena del valore che impatta direttamente sui sistemi di trasporto locali, sulla ricettività alberghiera e sulla domanda di infrastrutture dedicate. Il ruolo di queste realtà risulta fondamentale per destagionalizzare i flussi e decongestionare le mete tradizionali, redistribuendo i viaggiatori lungo arterie di collegamento secondarie. Nell'accettare l'incarico, Pareschi ha sottolineato la volontà di mettere le competenze maturate sul campo al servizio dell'intero ecosistema, lavorando a stretto contatto con le filiere della logistica e della ricettività. La presenza del settore ricreativo negli organi direttivi favorirà la creazione di sinergie integrate tra vettori di trasporto, servizi territoriali e grandi poli di attrazione. L'obiettivo comune resta la costruzione di pacchetti intermodali e itinerari accessibili che rendano il patrimonio del Paese sempre più attrattivo e competitivo sui mercati internazionali.
Questa visione sistemica promette di rafforzare il dialogo tra operatori della mobilità e gestori delle attrazioni, ottimizzando le connessioni dell'ultimo miglio verso le strutture del tempo libero. In un momento di forte trasformazione per il turismo sostenibile, la collaborazione integrata rappresenterà la chiave per gestire i volumi di traffico con maggiore efficienza e valorizzare l'intera filiera produttiva.