Il presidente dell'Aeroporto di Genova Matteo Paroli ha incontrato i rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl e Uil il ventotto luglio duemilaventisei nel capoluogo ligure per illustrare il piano strategico di rilancio dello scalo e la futura cessione delle quote di maggioranza. L'operazione, promossa congiuntamente dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e dalla Camera di Commercio di Genova, punta ad attrarre un operatore specializzato nella gestione aeroportuale per trasformare lo scalo in un hub davvero competitivo. L'iniziativa risponde alla necessità di potenziare l'accessibilità aerea del territorio, integrando meglio lo scalo con il sistema di trasporto passeggeri e con la complessa rete logistica dell'Italia nord-occidentale.
I due soci pubblici hanno avviato valutazioni tecniche indipendenti i cui esiti sono attesi entro il mese di agosto, propedeutiche alla rapida pubblicazione del bando di gara. La strategia condivisa non mira a un semplice disimpegno finanziario da parte delle istituzioni locali, bensì alla selezione di un soggetto privato dotato di solide capacità economiche e competenze di settore. Il nuovo partner industriale dovrà presentare un piano di investimenti strutturato, idoneo a incrementare i flussi di traffico passeggeri, ampliare il network delle rotte ed esaltare il potenziale infrastrutturale del Cristoforo Colombo, risorsa fondamentale per la mobilità dell'area ligure.
Il percorso di transizione prevede un confronto costante con le rappresentanze dei lavoratori, con un incontro generale programmato per il mese di settembre. L'evoluzione della governance aeroportuale si inserisce in un quadro di profondo ammodernamento dei trasporti regionali, dove la sinergia tra trasporto aereo, portualità e rete ferroviaria risulta decisiva per lo sviluppo dei flussi turistici e delle merci. L'ingresso di un operatore forte consentirà di accelerare l'integrazione modale, posizionando l'infrastruttura genovese come snodo di riferimento per il trasporto aereo dell'intero Nord-Ovest.