Giovedì 30 luglio 2026, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, supportati dai paracadutisti del Reggimento Tuscania, dalle unità cinofile e dalle specialità di NAS e NIL, hanno portato a termine una vasta operazione di controllo e contrasto al degrado nell'area dello scalo ferroviario di Roma Termini e in Piazza della Repubblica. L'intervento straordinario, pianificato in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica guidato dal Prefetto Lamberto Giannini e supervisionato sul posto dal Comandante Generale dell'Arma Salvatore Luongo, ha condotto all'arresto di 19 persone e alla denuncia di altre 15, oltre all'identificazione di oltre 500 cittadini.
L'attività ad alto impatto si è concentrata sulla tutela di residenti, pendolari e turisti contro la microcriminalità predatoria e lo spaccio di stupefacenti nelle vie adiacenti allo snodo trasportistico. I militari hanno sventato diversi borseggi alle fermate degli autobus urbani ed esecutivo controlli capillari sulla mobilità locale, ispezionando i passeggeri a bordo di 91 vetture tra autobus e tram del trasporto pubblico capitolino ed elevando oltre cento contravvenzioni al Codice della Strada per violazioni della circolazione nell'area della stazione.
Sul piano della sicurezza commerciale e decoro urbano, le verifiche amministrative condotte con le unità specializzate hanno portato alla sospensione dell'attività per un salone di acconciatura in via Amendola e a pesanti sanzioni igienico-sanitarie per un locale in via Giolitti. La capillare presenza dell'Arma, completata dall'emissione di cinque Daspo urbani per l'allontanamento di soggetti molesti dalle banchine e dai piazzali di sosta, conferma la linea della tolleranza zero per garantire la sicurezza integrata nei luoghi chiave della mobilità urbana della Capitale.