Fincantieri e Royal Caribbean Group hanno stretto a Trieste un memorandum d'intesa per la costruzione nello stabilimento di Palermo di due navi da crociera ultra-specializzate per il marchio Silversea, rispondendo alla travolgente domanda globale di turismo polare ed esperienziale. L'operazione, destinata a trasformarsi in ordine fermo entro la fine dell'anno, consolida il rilancio strategico del cantiere siciliano, già designato per la realizzazione delle future unità commissionate da Viking. Le nuove navi, con una stazza compresa tra le venticinquemila e le trentacinquemila tonnellate, nascono da un progetto inedito ingegnerizzato per affrontare le rotte marittime più estreme del pianeta.
A differenza dei tradizionali giganti del mare focalizzati sull'intrattenimento di massa, i navigli di tipo expedition costituiscono sofisticate boutique galleggianti pensate per accogliere un numero ridotto di viaggiatori verso mete incontaminate come l'Antartide, l'Artico e le Galápagos. Caratterizzate da scafi rinforzati con specifiche protezioni glaciali e dotate di mezzi idonei allo sbarco in zone prive di banchine, queste navi affiancano alla divulgazione naturalistica e scientifica un livello eccezionale di comfort e servizio.
L'accordo si colloca in una fase di forte evoluzione per la mobilità marittima e la cantieristica navale di fascia alta. Come sottolineato dall'amministratore delegato Pierroberto Folgiero, la crescita del comparto prosegue senza sosta, trainata da una forte attenzione verso la riduzione delle emissioni nei mari opachi e delicati. La nuova generazione di navigazione d'esplorazione punta infatti su propulsioni ad alta efficienza energetica, soluzioni ibride e tecnologie all'avanguardia per contenere l'impronta ecologica, dimostrando come la tutela degli ecosistemi e la mobilità turistica di lusso possano convergere verso standard sempre più sostenibili.