La Guardia Costiera di Olbia ha condotto un'operazione straordinaria a tutela del demanio marittimo lungo i litorali di Olbia e Arzachena, restituendo alla collettività circa mille metri quadrati di spiaggia libera occupati abusivamente. L'intervento, scattato all'alba nell'ambito della campagna nazionale "Mare e Laghi Sicuri 2026", ha visto impegnati i militari della squadra litoranea e del Nucleo Operativo di Polizia Ambientale per contrastare la sottrazione abusiva degli spazi costieri e garantire il diritto di libero accesso e mobilità pedonale sugli arenili galluresi.
Nel corso delle verifiche, le forze dell'ordine hanno accertato due distinte occupazioni permanenti del suolo pubblico, dove erano state allestite strutture fisse e arredi in assenza dei necessari titoli concessori. Gli agenti hanno quindi posto sotto sequestro penale un ingente quantitativo di beni posizionati per appropriarsi stabilmente della battigia, tra cui dehors, strutture metalliche, divani, poltrone, fioriere, oltre a numerosi ombrelloni e lettini. Nei confronti dei soggetti responsabili è scattata la contestazione formale per violazione del Codice della Navigazione, con relativo deferimento all'autorità giudiziaria per occupazione arbitraria del demanio.
L'operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio costiero, intensificata in vista del picco turistico di Ferragosto per tutelare l'equilibrio ambientale della Sardegna e l'accessibilità delle spiagge più frequentate dell'isola. Le attività di vigilanza della Capitaneria di Porto proseguiranno nei prossimi giorni per prevenire sia gli sconfinamenti degli operatori balneari oltre i limiti autorizzati, sia la cattiva abitudine di posizionare attrezzature incustodite per prenotare i posti in spiaggia, ripristinando la legalità e la parità di fruizione delle risorse pubbliche.