Il 6 agosto 2026, i vertici di Autostrade per l'Italia e del Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia si sono riuniti nella Control Room di Udine per verificare le misure operative predisposte sulle autostrade A23 e A27 in vista del picco di traffico dell'esodo estivo. Nel corso della visita tecnica, guidata dal Direttore di Tronco Giuseppe Della Porta e dal vicepresidente regionale Stefano Mazzolini, è stato illustrato il piano di gestione per far fronte a un incremento dei flussi veicolari stimato al 65% rispetto alle medie giornaliere, con oltre centomila autoveicoli attesi in transito verso i valichi di confine durante il fine settimana.
Il cuore operativo di Udine gestisce una rete ad alto contenuto tecnologico, che conta più di seicento telecamere ad alta definizione e sensori di monitoraggio collocati all'interno delle dodici gallerie del tracciato. Tra gli strumenti di ultima generazione implementati spicca il sistema di rilevamento dei veicoli contromano in funzione presso lo svincolo di Tarvisio Nord, in grado di segnalare tempestivamente le manovre errate e attivare i protocolli d'emergenza. L'efficienza della viabilità sull'asse della Val Canale beneficia inoltre dello scambio informativo continuo con i gestori autostradali austriaci e della condivisione dei dati sul traffico in tempo reale con le principali piattaforme di navigazione satellitare.
Per ridurre i tempi d'attesa lungo i nodi critici, ASPI ha potenziato le postazioni di esazione alla barriera di Ugovizza e raddoppiato le squadre di intervento immediato, schierando decine di uomini e mezzi dedicati all'assistenza degli automobilisti. Al contempo, la rimozione temporanea dei cantieri lungo le carreggiate principali permette di sfruttare la massima capacità della sede stradale. La sinergia tra tecnologia di controllo e presidio territoriale risulta fondamentale per tutelare la sicurezza dei viaggiatori e garantire la fluidità della circolazione lungo uno dei corridoi autostradali più strategici per i collegamenti tra l'Italia e il centro Europa.