Il 30 luglio 2026, Autostrade per l'Italia ha presentato il piano operativo per gestire l'esodo estivo lungo i 3.000 chilometri di rete autostradale nazionale, che vedrà il passaggio di circa 16 milioni di veicoli nei primi due fine settimana di agosto. A partire da sabato 1° agosto, le principali arterie come l'A1 Milano-Napoli e l'A14 Bologna-Taranto registreranno il picco delle partenze dai grandi centri urbani verso le località turistiche. L'azienda ha disposto lo stop temporaneo dei cantieri più impattanti e il potenziamento dei presidi di emergenza per agevolare lo scorrimento del traffico e ridurre le criticità legate all'aumento dei flussi veicolari durante il periodo delle vacanze.
A coordinare la circolazione sarà la Control Room di Roma sviluppata da Movyon, centro di controllo hi-tech che analizza miliardi di informazioni da circa cinquemila telecamere, quattrocento centraline meteo e novecento sensori di flusso. Il sistema integrato consente di rilevare in tempo reale incidenti, congestioni e variazioni meteorologiche, garantendo aggiornamenti tempestivi tramite le reti di infomobilità e i pannelli a messaggio variabile. Questa piattaforma di monitoraggio continuo lavora in sinergia con i pattugliamenti della Polizia Stradale per ottimizzare i tempi di percorrenza e coordinare la gestione delle emergenze sui nodi viari più sollecitati dell'intera penisola.
L'operazione per le grandi partenze estive affianca alla tecnologia una presenza capillare sul territorio, offrendo presidi medici e veterinari in punti chiave della rete come le aree di servizio A14 e A1. Controllare le condizioni del veicolo e pianificare le soste restano misure cruciali per limitare i rischi legati alle lunghe percorrenze. L'integrazione tra la rimozione dei cantieri operativi e la gestione digitale delle infrastrutture conferma la centralità della pianificazione logistica per preservare l'efficienza dei trasporti su gomma ed evitare paralisi della viabilità durante le settimane di massimo esodo.