Al grande evento cittadino piemontese, il marchio francese punta su storia, velocità e accessibilità per battere la concorrenza
Il Salone dell'Automobile di Torino ha riacceso i motori dall'11 al 13 settembre 2026, trasformando le piazze del capoluogo in una spettacolare vetrina a cielo aperto. La redazione di Mobilità.news ha partecipato attivamente alla kermesse per documentare da vicino le ultime innovazioni svelate dalle principali case automobilistiche. Tra i grandi protagonisti dell'evento spicca Renault, che ha colto l'occasione per rafforzare il proprio legame con il mercato italiano e presentare strategie mirate per affrontare un settore globale in rapida trasformazione.
Il ritorno del celebre format espositivo nel centro storico rappresenta un momento fondamentale per l'intero comparto. L'incontro diretto tra i brand e i cittadini conferma la centralità degli eventi all'aperto per avvicinare le nuove tecnologie elettrificate alle persone. Le telecamere di Mobilità.news hanno esplorato gli stand, raccogliendo le testimonianze dei vertici aziendali per decifrare le traiettorie future. Sébastien Guigues, direttore generale di Renault Italia, ha ribadito l'importanza vitale di questo approccio immersivo. La casa madre, forte di una presenza radicata nella penisola da ben settant'anni e un bacino di due milioni di vetture circolanti, fa leva sulla propria rete di duecentosessantacinque punti vendita. Questo presidio capillare costituisce il vero vantaggio strutturale per differenziarsi nettamente dai nuovi costruttori cinesi approdati nel Vecchio Continente.
In un contesto industriale altamente teso, caratterizzato dalle severe regolamentazioni comunitarie e dall'offensiva asiatica, la partita si gioca sull'agilità. Il gruppo transalpino mira ad accelerare drasticamente i cicli di progettazione. Sviluppare automobili tecnologicamente avanzate in tempi brevissimi, senza mai compromettere la qualità finale, diventa l'unica formula valida per adattarsi prontamente alle esigenze dei consumatori.
Il manifesto di questo rinnovamento è la nuova Mégane E-Tech, esposta al salone insieme alle declinazioni elettrificate di Clio e Twingo. Fabbricata in Europa, la vettura unisce l'ecosistema digitale Google a un pacco batterie LFP da sessantasette kilowatt. La missione è massificare la trazione a zero emissioni: proporre questo modello a meno di trentaquattromila euro significa abbattere le barriere di costo, offrendo una soluzione concreta per l'utenza di domani.
Sotto, il video dell'intervista: