Nella notte tra il 15 e il 16 settembre 2026 prenderanno il via i test dinamici di accettazione dei primi treni ad idrogeno lungo la tratta ferroviaria tra Brescia, Iseo ed Edolo, nell'ambito del progetto H2iseO promosso dal Gruppo FNM, Ferrovienord e Trenord con il sostegno della Regione Lombardia. Il programma di prove, frutto della partnership industriale con Alstom, vedrà i convogli percorrere centinaia di chilometri per verificare l'efficienza dei sistemi di bordo senza alterare il consueto traffico passeggeri. Le operazioni sul campo rappresentano uno snodo cruciale nel percorso verso la transizione ecologica dei trasporti su rotaia della Valcamonica, spianando la strada all'introduzione dei convogli a impatto zero per l'avvio della gestione commerciale del servizio entro l'inizio del prossimo anno.
Le corse di prova notturne interesseranno inizialmente i sette convogli Coradia Stream H già assemblati negli stabilimenti italiani del costruttore, ai quali si aggiungerà l'ottava unità entro dicembre. Il completamento delle strutture necessarie alla produzione e alla fornitura del combustibile pulito nelle stazioni di Iseo e di Edolo ha consentito di accedere ai finanziamenti allocati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, centrando le scadenze comunitarie.
Questa tecnologia consente di decarbonizzare la tratta senza dover affrontare i costi e i prolungati cantieri legati all'elettrificazione tradizionale dei binari montani. Il graduale rimpiazzo dei vecchi locomotori alimentati a gasolio ridurrà in modo radicale le emissioni inquinanti nell'atmosfera e l'impatto acustico, trasformando l'infrastruttura bresciana in un modello industriale d'avanguardia replicabile sulle linee secondarie dell'intero territorio nazionale. Il successo delle verifiche dinamiche aprirà ufficialmente la fase di simulazione operativa, garantendo alle comunità locali una mobilità pulita e tecnologicamente avanzata.