Il 26 agosto 2026, al Meeting di Rimini, il direttore generale della società italo-francese TELT Maurizio Bufalini ha illustrato i risultati dell'ultima indagine Ipsos-BVA che attesta come oltre l'ottanta percento dei cittadini in Italia e Francia promuova con convinzione la nuova ferrovia Torino-Lione. Durante il dibattito istituzionale 'Il Paese che si muove', introdotto dal Ministro dei Trasporti Matteo Salvini e dall'amministratore delegato del Gruppo FS Gianpiero Strisciuglio, i vertici dell'opera transfrontaliera hanno riaffermato il valore strategico della nuova linea ad alta capacità, considerata la risposta più sicura, efficiente e sostenibile per connettere la rete trans-europea dei trasporti TEN-T.
La rilevazione demoscopica svolta su quasi cinquemila persone evidenzia un larghissimo e trasversale consenso sulle ricadute dell'infrastruttura, giudicata essenziale dall'ottantanove percento del campione per ottimizzare la mobilità transalpina e dall'ottantasette percento per alleggerire i valichi dalla congestione dei tir. Particolarmente significativo appare l'entusiasmo espresso dai giovani under 30, i quali indicano il treno come prima opzione di viaggio sostenibile tra i due Paesi, a condizione di disporre di un'offerta competitiva in termini di costi, qualità dei servizi e capillarità delle destinazioni servite. Tali riscontri confermano come la presunta ostilità verso l'opera sia ormai circoscritta a una minoranza ristretta e sempre meno rappresentativa.
Sul piano operativo, il cantiere del megaprogetto prosegue secondo le tempistiche stabilite, toccando la quota del trenta percento dei chilometri di galleria già scavati su diciassette fronti attivi tra le Alpi. Con oltre tremilatrecento maestranze impiegate e l'attivazione programmata di altre tre frese meccaniche entro i prossimi diciotto mesi, la società conferma il 2033 come data di completamento e consegna del tunnel di base, destinato a rivoluzionare per le prossime generazioni la logistica e il trasporto passeggeri dell'intero continente.