Mercoledì 26 agosto 2026, la dirigenza del Gruppo Hyundai ha presentato a Seul la propria tabella di marcia globale durante il CEO Investor Day, annunciando l'uscita di oltre 100 nuovi modelli o restyling entro il 2030 per raggiungere un volume di 5,55 milioni di auto vendute complessivamente. Per conquistare la leadership europea, il costruttore ha programmato ben 41 lanci focalizzati in gran parte su SUV e veicoli commerciali. Tra le prime novità pronte a sbarcare nei saloni del Vecchio Continente figura la compatta a zero emissioni Ioniq 3, in grado di offrire quasi 500 km d'autonomia e di portare al debutto l'inedito ecosistema d'infotainment integrato Pleos Connect con intelligenza artificiale.
L'offensiva industriale non riguarda soltanto le motorizzazioni a batteria, destinate comunque a coprire il 60% dei volumi complessivi del marchio. Hyundai ha strutturato una risposta pragmatica alle diverse esigenze dei mercati internazionali affiancando alle elettriche un'articolata gamma ibrida ed introducendo i nuovi propulsori EREV con generatore termico integrato. La prima vettura dotata di questa soluzione tecnologica sarà la Santa Fe a inizio 2027, accreditata di una percorrenza complessiva vicina ai 1.000 km per azzerare l'ansia da ricarica nei lunghi viaggi.
La crescita del gruppo asiatico passerà anche per l'innalzamento del posizionamento commerciale del brand premium Genesis, pronto a fare il suo ingresso in oltre quaranta Paesi con ammiraglie a impatto ridotto e SUV ad altissima efficienza. Con lo sviluppo interno di accumulatori di nuova generazione capaci di ridurre i tempi di ricarica del 40%, il colosso di Seul scommette con decisione sulla transizione verso la mobilità a basse emissioni, puntando ad aggredire nuovi segmenti di mercato e a consolidare la quota di vendite su scala globale.