Press
Agency

Motori F1, la Ferrari incassa le concessioni: caccia a Red Bull

Risorse aggiuntive al reparto corse per velocizzare lo sviluppo dell'ICE

In queste ore la Federazione Internazionale dell’Automobile ha sbloccato a Parigi importanti concessioni di sviluppo per la Scuderia Ferrari, posizionata nella fascia di ritardo prestazionale superiore al 4% sul motore termico rispetto al riferimento Red Bull-Ford. Il provvedimento, scaturito dalle analisi telemetriche effettuate al termine del Gran Premio d’Ungheria, garantisce al team guidato da Fred Vasseur una dote di 4,65 milioni di dollari extra sul tetto di spesa ordinario e 110 ore aggiuntive di test al banco prova.

L’intervento rientra nel quadro delle "Additional Development and Upgrade Opportunities", la norma pensata dal governo del motorsport per riequilibrare i valori in campo all’alba della rivoluzione tecnica 2026. L’esigenza federale nasce dalla volontà di scongiurare un dominio monomarca duraturo e preservare la spettacolarità del mondiale. L’analisi accurata sui flussi di carburante e sull’erogazione dell’unità motrice ha così spinto la FIA a concedere quattro omologazioni straordinarie alla Rossa nell’arco del biennio, distribuite equamente tra il campionato in corso e la stagione successiva. Un margine d'azione analogo è andato ad Audi e Honda, mentre Mercedes ha ottenuto vantaggi più contenuti e il blocco Red Bull-Ford si conferma il riferimento assoluto senza alcun bonus.

Il lavoro nella Gestione Sportiva prosegue a pieno ritmo e con estrema riservatezza, focalizzandosi sul perfezionamento della camera di combustione, dell’impianto di sovralimentazione e dell’intesa con i carburanti sintetici forniti da Shell. L’obiettivo primario dei tecnici emiliani è accelerare la deliberazione della seconda specifica evolutiva per testarla nell’appuntamento di Monza, tracciato storicamente esigente nei lunghi rettilinei. A Maranello prevale una visione pragmatica: gli strumenti regolamentari offrono una grande opportunità tecnologica, ma solo il verdetto della pista e la ricerca della massima affidabilità stabiliranno se il gap dai primi potrà essere colmato.

Suggerite

A Perugia auto fuori strada, morti due diciassettenni

Tragedia lungo la provinciale per Marsciano: la Mercedes si ribalta

Due ragazzi di diciassette anni hanno perso la vita intorno a mezzanotte nei pressi di Marsciano, in provincia di Perugia, in seguito a un drammatico incidente stradale lungo la viabilità secondaria che... segue

Sicurezza dei mezzi agricoli: incidente mortale a Tribano

Un 59enne perde la vita incastrato nei meccanismi di bordo

Questa mattina verso le 7:35 si è verificato un tragico incidente sul lavoro a Tribano, in provincia di Padova, dove un operatore agricolo di 59 anni ha perso la vita in località San Luca. La vittima è... segue

Mercato auto, crollo di diesel e benzina nel 2026

Il report di Anfia conferma il boom delle motorizzazioni alternative

Nel mese di luglio 2026 il mercato automobilistico italiano ha registrato oltre 123mila immatricolazioni, segnando una crescita del 3,9% rispetto all'anno precedente e consolidando il saldo positivo dei... segue