L’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio ha pubblicato oggi il bando di gara da 1,5 milioni di euro per la demolizione dell’ex impianto industriale Civam a Vibo Valentia Marina, dando vita a un fondamentale intervento di rigenerazione infrastrutturale. L'operazione permetterà di riconvertire un'area da tempo degradata in nuovi piazzali operativi a ridosso della banchina Bengasi, potenziando la capacità ricettiva dello scalo calabrese entro la prima metà di ottobre. La misura risponde all'esigenza di efficientare la movimentazione delle merci lungo le direttrici marittime tirreniche, offrendo agli operatori commerciali spazi moderni e razionalizzati per la sosta e la movimentazione dei carichi.
L'avvio della procedura ad evidenza pubblica, con scadenza fissata per il prossimo 5 ottobre, testimonia un'accelerazione incisiva nel rispetto delle tempistiche fissate dal Piano Operativo Triennale 2026-2028. Come sottolineato dai vertici dell'ente portuale guidato da Paolo Piacenza, l'eliminazione dell'involucro industriale dismesso restituirà alla filiera della mobilità marittima un compendio strategico per migliorare la fluidità delle manovre terrestri. L'impresa aggiudicataria avrà a disposizione centottanta giorni dalla consegna del cantiere per completare i lavori di smantellamento e pavimentazione, garantendo la piena integrazione funzionale con le arterie di collegamento viario del territorio.
Il restyling dello scalo vibonese si inserisce nel più ampio processo di modernizzazione delle infrastrutture portuali del Mezzogiorno, mirato a intercettare le nuove rotte del cabotaggio e del trasporto intermodale. La riqualificazione dell'area ex Civam trasforma un ostacolo urbanistico in una risorsa logistica ad alto valore aggiunto, capace di incrementare la competitività complessiva del nodo trasportistico calabrese. Questo potenziamento logistico favorirà la crescita dei volumi commerciali, rafforzando la sinergia tra le attività di banchina e il tessuto produttivo dell'entroterra.