Il 1° settembre 2026, i gruppi cantieristici Fincantieri e Thyssenkrupp Marine Systems hanno siglato a Trieste e Kiel un Memorandum of Understanding per rafforzare la cooperazione industriale e tecnologica nei settori dei sottomarini e dei sistemi subacquei. L'intesa punta a superare la frammentazione del comparto difensivo navale in Europa, valorizzando la complementarità delle rispettive filiere per garantire la sicurezza delle rotte marittime e la protezione delle infrastrutture critiche nei fondali del continente.
L'accordo consolida un'alleanza storica maturata attraverso i successi delle piattaforme U212A e dei recenti sottomarini U212 NFS destinati alla Marina Militare, il cui programma di consegna è stato recentemente ottimizzato con un significativo anticipo sui ruolini di marcia. La sinergia tra l'azienda italiana e il partner tedesco si inserisce nel più ampio piano di investimenti da seicento milioni di euro promosso da Fincantieri per la creazione del polo della subacquea, focalizzato sull'integrazione di droni autonomi, sensoristica di profondità e monitoraggio avanzato per le reti energetiche e di telecomunicazione sottomarine. Senza prevedere fusioni o acquisizioni societarie, la partnership intende ottimizzare le risorse di ricerca e sviluppo per rispondere in modo coordinato alle commesse internazionali.
L'evoluzione dell'asse strategico tra Italia e Germania risponde alla stringente necessità europea di presidiare i corridoi marittimi e la mobilità sommersa con tecnologie d'avanguardia, incrementando l'efficienza industriale a beneficio della sicurezza collettiva. Mantenendo la completa indipendenza operativa dei singoli gruppi, l'intesa favorisce la creazione di un ecosistema industriale altamente integrato, in grado di innalzare la competitività della cantieristica continentale e difendere la continuità logistica delle catene di approvvigionamento da potenziali minacce geopolitiche nei mari di tutto il mondo.