Il 1° settembre 2026, a Roma, il gruppo Leonardo ed il Consorzio Cio (composto da IDV e OTO Melara) hanno formalizzato con l'esercito brasiliano la firma del primo contratto di produzione di serie per la fornitura di sette blindati ottoruote Centauro II. L'accordo segna l'avvio operativo del programma strategico di ammodernamento delle forze corazzate di Brasilia, mirato a potenziare la difesa continentale e la mobilità tattica delle proprie truppe con novantotto unità complessive distribuite in tranche annuali.
La svolta arriva dopo l'esito positivo delle severe verifiche sul campo condotte sui primi due mezzi di valutazione, dimostrando la superiorità operativa di questa piattaforma ruotata ad altissima mobilità strategica. Rispetto ai tradizionali carri armati cingolati, il Centauro II combina una straordinaria agilità di spostamento su strada e fuoristrada con la spinta di un propulsore da 720 cavalli, trasmissione ad H e la potenza di fuoco di una torre con cannone da 120 millimetri. L'architettura interamente digitale, unita a sofisticati sistemi di comunicazione e protezione dell'equipaggio, rende il mezzo un modello unico nel panorama internazionale, attualmente già in dotazione alla Cavalleria dell'Esercito Italiano con centocinquanta esemplari ordinati.
L'ingresso del veicolo nei ranghi sudamericani rappresenta il più rilevante progetto di cooperazione industriale e militare sull'asse Italia-Brasile degli ultimi anni. Per l'industria della difesa italiana, il successo del programma conferma l'efficacia delle piattaforme ruotate nelle missioni di pattugliamento rapido, supporto tattico e mantenimento della pace. La combinazione tra l'elevata velocità di trasferimento autonomo e la capacità di integrarsi nelle reti di comando digitalizzate proietta la logistica e la mobilità della cavalleria verso nuovi standard di reattività a livello globale.