Italia e Grecia hanno siglato ufficialmente ieri a Roma l'accordo operativo di attuazione per il trasferimento alla marina ellenica di due fregate Fremm, le unità "Carlo Bergamini" e "Virginio Fasan", realizzate da Fincantieri e finora in servizio per la flotta della Marina militare italiana. Alla presenza del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, del suo omologo greco Nikos Dendias e dell'amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero, le direzioni generali degli armamenti delle due Nazioni hanno formalizzato l'intesa strategica. L'operazione affida direttamente al gruppo cantieristico di Trieste la gestione completa delle attività di adeguamento tecnologico, supporto logistico continuo ed integrazione industriale con la filiera produttiva della difesa greca.
L'intesa consolida la solida partnership militare ed industriale tra i due Paesi del Mediterraneo, dando seguito agli accordi cooperativi sottoscritti nell'autunno scorso. La cessione delle due sofisticate unità navali multifunzione rappresenta una straordinaria dimostrazione dell'adattabilità e della flessibilità operativa della piattaforma Fremm, accreditata come un'eccellenza assoluta della cantieristica bellica e della mobilità marittima ad alto valore tecnologico. Fincantieri rivestirà un ruolo di primo piano non soltanto nell'assistenza tecnica iniziale delle navi, ma anche nello sviluppo di una rete manutentiva locale capace di coinvolgere attivamente le maestranze industriali elleniche per l'intero ciclo di vita operativo delle due fregate.
L'operazione si inserisce in un quadro geopolitico di cooperazione rafforzata per la tutela della sicurezza lungo le rotte commerciali del Mediterraneo orientale, dove la protezione delle linee di navigazione e della logistica marittima è diventata prioritaria. L'integrazione delle competenze industriali tra Roma ed Atene rafforza la sovranità tecnologica continentale, aprendo la strada a nuove sinergie produttive, allo scambio di conoscenze e ad ulteriori evoluzioni per i vettori navali di ultima generazione. Con questa rilevante intesa, Fincantieri conferma la bontà del proprio modello di business, capace di coniugare innovazione, assistenza operativa continua e solide relazioni di lungo periodo.