Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026, la città di Torino ospiterà la nuova attesissima edizione del Salone Auto Torino, trasformando l'intero centro cittadino e la centralissima Piazza Castello nel cuore pulsante della mobilità internazionale. Il gruppo automobilistico Stellantis rivestirà il ruolo di protagonista assoluto della manifestazione piemontese insieme ai suoi dieci prestigiosi marchi commerciali, scegliendo l'evento per svelare in anteprima assoluta novità attesissime come FIAT Grizzly, Lancia Gamma e Leapmotor B03X. L'appuntamento punta a mostrare a visitatori ed esperti di settore le più recenti soluzioni tecnologiche, elettriche ed ibride, confermando ancora una volta la centralità strategica del capoluogo subalpino nell'industria automotive globale.
L'esposizione all'aperto vedrà il debutto pubblico di modelli chiave per la transizione ecologica e l'elettrificazione dei trasporti commerciali e privati. Tra le novità più rilevanti spiccano la nuova Lancia Gamma, sviluppata sulla flessibile piattaforma STLA Medium nello stabilimento industriale di Melfi, e la versatile FIAT Grizzly, declinata sia in variante SUV sia nella filante configurazione Fastback con motori mild-hybrid e 100% elettrici. Non mancano le proposte sportive ad altissime prestazioni, rappresentate dalla Maserati Grecale Trofeo spinta dal potente motore V6 Nettuno, e l'innovazione urbana incarnata dal compatto B-SUV Leapmotor B03X. In concomitanza con la kermesse, i concessionari italiani attiveranno promozioni dedicate per incentivare il rinnovo del parco auto circolante.
La massiccia presenza di anteprime internazionali al Salone evidenzia la costante evoluzione del comparto verso parametri di sostenibilità ed efficienza energetica sempre più stringenti. L'adozione di architetture multi-energia, abbinata all'impiego di batterie ad alta densità e a sistemi avanzati di assistenza alla guida, risponde alle moderne esigenze di de-carbonizzazione del trasporto passeggeri. Manifestazioni aperte al pubblico come la rassegna torinese si confermano fondamentali per accelerare la diffusione delle tecnologie a zero emissioni, favorendo l'incontro diretto tra l'innovazione industriale dei grandi costruttori automobilistici e le reali necessità di spostamento quotidiano di cittadini e famiglie.