A Curitiba, in Brasile, i vertici di Renault Group e Geely Holding Group hanno ufficialmente annunciato ieri un nuovo imponente piano di investimenti da 319 milioni di Euro presso l'Ayrton Senna Industrial Complex, portando l'impegno finanziario complessivo nell'area a ben 899 milioni di Euro per il triennio che comprende gli anni dal 2025 al 2027. L'operazione punta a trasformare radicalmente lo stabilimento situato a São José dos Pinhais nel primario hub industriale sudamericano dedicato alla fabbricazione su larga scala di veicoli elettrificati ed a basse emissioni. L'iniziativa risponde direttamente alla crescente richiesta regionale di modelli sostenibili e competitivi, in grado di coniugare le tecnologie di propulsione avanzate con la flessibilità dei carburanti tradizionali locali.
Al centro di questo piano figurano l'adozione dell'architettura modulare globale Gea ed il rafforzamento della joint-venture Renault Geely do Brasil, creata con l'obiettivo prioritario di accelerare la transizione energetica in tutta l'America Latina. All'interno del moderno polo produttivo verranno assemblati sia vetture a marchio cinese come il Suv ibrido EX5 EM-i e la berlina compatta cento per cento elettrica EX2, sia un inedito crossover elettrificato della Losanga sviluppato nell'ambito della strategia industriale futuREady. Il programma prevede inoltre l'integrazione di sistemi di propulsione flex-fuel ibridi integrali a trazione quattro per quattro, concepiti specificamente per soddisfare le esigenze degli automobilisti brasiliani.
Questo rilevante incremento delle capacità manifatturiere testimonia il ruolo chiave del Sudamerica per i piani di espansione globale delle due aziende, decise a consolidare la propria posizione nei mercati emergenti. La forte sinergia tra le competenze ingegneristiche europee e cinesi consente di ottimizzare le economie di scala nei processi di montaggio, garantendo alti standard qualitativi per tutte le motorizzazioni. Attraverso il costante ammodernamento della rete dei fornitori e degli impianti locali, la collaborazione industriale pone le basi per un'accelerazione competitiva destinata a ridefinire il futuro del settore automobilistico continentale.