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Trasporto marittimo: allentata la pressione sulle tariffe Asia-Europa

L'aumento dei passaggi a Suez frena l'indice Drewry

La società di analisi marittima Drewry ha pubblicato il World Container Index, evidenziando una lieve contrazione dell'uno per cento nei noli medi del trasporto marittimo di merci sulle principali rotte commerciali internazionali. L'indice composito si è attestato a quattromilaquattrocentosessantotto dollari per container da quaranta piedi, spinto al ribasso soprattutto dall'aumento temporaneo della capacità operativa tra i mercati asiatici e quelli europei. Il progressivo incremento dei transiti commerciali attraverso il Canale di Suez ha infatti ampiamente compensato le recenti cancellazioni di corse programmate dai grandi vettori navali, determinando un allentamento delle tariffe lungo le direttrici verso il Mediterraneo ed il Nord Europa.

L'impatto della flessione si è rivelato particolarmente evidente sul collegamento diretto tra Shanghai e Genova, dove le quotazioni hanno registrato un calo del cinque per cento nell'arco di una sola settimana, scendendo sotto la soglia dei quattromila dollari per ciascuna unità di carico. Flessioni analoghe sono state rilevate anche sulla rotta diretta a Rotterdam, confermando una generale riorganizzazione della logistica navale per l'approvvigionamento dei mercati europei. Diverso appare invece il contesto del trasporto transpacifico, dove le tratte dirette ai porti della costa occidentale degli Stati Uniti continuano a mantenere valori estremamente elevati a causa dell'imminente fermo produttivo legato alla festività della Golden Week in Cina.

La persistente volatilità delle tariffe marittime risente della complessa situazione geopolitica nel Mar Rosso e delle persistenti limitazioni operative al Canale di Panama, cui si sommano le criticità legate alle agitazioni sindacali in Germania ed alla ridotta navigabilità del fiume Reno. Gli analisti di settore prevedono un'ulteriore discesa dei costi di spedizione nei prossimi giorni, guidata dalle strategie di gestione della stiva adottate dalle compagnie di navigazione per bilanciare la capacità con la domanda globale. L'evoluzione del comparto si conferma un indicatore fondamentale per misurare la tenuta delle catene di fornitura industriali e la resilienza del commercio marittimo internazionale.

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