Il 24 settembre è stato presentato ufficialmente il programma della diciottesima edizione del forum "MercinTreno", il principale convegno nazionale dedicato al trasporto merci su rotaia che si terrà il 5 novembre a Roma presso la sede del Cnel. L'evento riunirà circa quaranta relatori tra rappresentanti istituzionali, regolatori ed operatori della logistica per fare il punto sulle trasformazioni del settore e sulle strategie necessarie a potenziare la rete ferroviaria italiana. La giornata di lavori si articolerà in tre sessioni tematiche focalizzate sull'impatto dei contesti geopolitici sui corridoi internazionali, sulla rendicontazione dei fondi Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza) e sul connubio tra innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Il dibattito prenderà il via dall'analisi delle recenti tensioni lungo le rotte marittime globali, un fattore che sta ridefinendo i flussi commerciali tra Europa e Mediterraneo e che impone una riorganizzazione delle catene di fornitura. In questo scenario, l'Italia punta a valorizzare i quattro corridoi della rete transeuropea Ten-T che attraversano la penisola, a patto di garantire un'efficace integrazione tra porti, interporti e valichi alpini. La seconda sessione sarà invece incentrata sul bilancio degli investimenti straordinari del Pnrr, con un'attenta valutazione dell'effettivo aumento di capacità della rete, dell'adeguamento delle linee agli standard europei per i convogli ad alto pescaggio e della risoluzione dei colli di bottiglia infrastrutturali dell'ultimo miglio.
I lavori si concluderanno con un approfondimento sulle sfide digitali, tra cui la diffusione dei sistemi europei di segnalamento e l'ammodernamento del materiale rotabile, leve indispensabili per raggiungere i target comunitari di decarbonizzazione. Il confronto si inserisce nel più ampio piano per il raddoppio del traffico merci su ferro entro il 2050, sostenuto dalle più recenti direttive dell'Unione europea volte a favorire l'interoperabilità e la competitività del trasporto modale rispetto al traffico gommato. La continuità delle risorse ordinarie di bilancio e la definizione di un quadro normativo stabile saranno determinanti per garantire lo sviluppo economico dei trasporti terrestri.