La delegazione istituzionale della Regione Liguria, guidata dal capo di Gabinetto Massimiliano Nannini e sostenuta da Federlogistica, ha ufficializzato il ventotto settembre duemilaseventisei ad Atlanta e Savannah la proposta del corridoio logistico tra Liguria e Georgia. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di creare una piattaforma commerciale permanente tra il sistema portuale ligure e le infrastrutture dello Stato americano per incrementare gli scambi di merci, attrarre investimenti esteri e rafforzare la competitività dei trasporti marittimi e ferroviari transatlantici.
Il progetto, promosso dal presidente di Federlogistica Davide Falteri, mette in rete i porti di Genova e La Spezia con lo scalo di Savannah, quarto terminal contenitori degli Stati Uniti, e l'hub logistico di Atlanta. La cooperazione punta a creare un canale privilegiato per la movimentazione dei carichi, integrando la catena logistica con le eccellenze scientifiche e industriali del territorio italiano. La presenza dell'Istituto Italiano di Tecnologia, dell'Università di Genova e dell'aeroporto genovese testimonia la volontà di estendere l'intesa all'innovazione digitale, alla gestione della catena di fornitura e alla formazione accademica specialistica.
L'integrazione tra le due sponde dell'Atlantico risponde alla crescente domanda di rotte marittime efficienti e sostenibili, capaci di collegare direttamente la manifattura del Nord Italia e del Centro Europa con il dinamico mercato del Sud-Est americano. Con il passaggio del dossier ai tavoli tecnici e agli operatori privati, si aprono immediate prospettive per nuove linee di navigazione, insediamenti industriali e sinergie aeroportuali. La sinergia di squadra promossa dagli enti liguri dimostra come l'unione tra istituzioni, ricerca e aziende rappresenti la chiave vincente per posizionare l'Italia al centro dei grandi flussi del commercio globale.