La Lega navale italiana e le Capitanerie di Porto hanno firmato il 28 settembre 2026 a Roma una strategica intesa triennale. L'accordo, siglato dall'ammiraglio Donato Marzano e dal comandante Sergio Liardo, punta a trasformare radicalmente la sicurezza marittima e la coscienza civica dei diportisti nell'intero Paese. Questa sinergia istituzionale mira a coinvolgere capillarmente giovani e cittadini attraverso un'intensa attività formativa, offrendo risposte concrete per la salvaguardia dell'ecosistema marino, la prevenzione degli incidenti e l'educazione alla legalità.
L'iniziativa prevede un ampio calendario di incontri nelle scuole ed esercitazioni pratiche lungo le coste, valorizzando l'educazione ambientale ed il rispetto delle normative vigenti. Gli operatori promuoveranno una fruizione consapevole dello spazio acqueo, prevedendo anche la partecipazione dei soci della Lega navale alle operazioni di soccorso ed uscite didattiche sulle navi militari. Ampio risalto verrà dato alle grandi manifestazioni nazionali dedicate alla consapevolezza nautica, per radicare una cultura della prevenzione che protegga bagnanti e subacquei.
Il progetto sostiene con decisione la campagna per il diporto sicuro denominata Eliche responsabili, strutturata insieme al mondo subacqueo per azzerare gli incidenti in acqua. Allo stesso tempo, le Capitanerie garantiranno ormeggi e supporto operativo a Mare di legalità, la preziosa flotta di imbarcazioni confiscate alla criminalità e riutilizzate per fini sociali e didattici. L'alleanza consolida una tendenza ormai diffusa nelle politiche della mobilità acquatica, dove la tutela delle risorse ambientali e la prevenzione viaggiano di pari passo con la modernizzazione dei servizi territoriali. La collaborazione istituzionale rappresenta un modello virtuoso per garantire la fruibilità dei bacini idrici, unendo tradizione marinaresca e sostenibilità futura.