L'Autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha inaugurato il 2 ottobre 2026 a Genova, presso la Sala delle Compere di Palazzo San Giorgio, la mostra retrospettiva "Dalle galee ai transatlantici". L'evento culturale, aperto al pubblico fino al ventidue ottobre in concomitanza con il Salone nautico internazionale, raccoglie oltre settanta riproduzioni navali in scala provenienti da sedici nazioni differenti. L'iniziativa offre a cittadini, turisti ed appassionati del settore un viaggio conoscitivo attraverso nove secoli di innovazioni tecnologiche e trasformazioni strutturali nell'architettura navale, celebrando al contempo la nascita della neonata Fondazione Palazzo delle Compere destinata alla valorizzazione del patrimonio marittimo locale.
Il percorso espositivo spazia dai primordiali scafi medievali fino ai moderni colossi transoceanici del Novecento, attingendo al prezioso contributo di importanti istituzioni culturali e storici gruppi modellistici del territorio. L'elemento d'attrazione principale dell'allestimento è rappresentato dallo storico modello coevo del transatlantico Rex, concesso in prestito da Costa Crociere e costruito negli storici cantieri Ansaldo di Sestri Ponente. L'opera in miniatura rievoca la conquista del Nastro Azzurro negli anni Trenta, affiancandosi alle riproduzioni di celebri navi passeggeri come "Andrea Doria" e "Titanic", oltre ad una vasta sezione dedicata ai fari ed alle antiche imbarcazioni tradizionali della Liguria.
La valorizzazione della memoria marittima si integra pienamente con l'identità contemporanea del capoluogo ligure, consolidando il legame indissolubile tra la dimensione finanziaria, commerciale e logistica del primo porto d'Italia. L'esposizione, curata dall'archivio storico dell'Autorità portuale ed arricchita da un fitto ciclo di conferenze di approfondimento tecnico, punta a promuovere la cultura del mare presso le giovani generazioni. Attraverso il racconto visivo della cantieristica storica, la città riafferma la propria centralità internazionale nella mobilità marittima e nella tutela della tradizione navale mediterranea.