La tutela dei minori a bordo dei veicoli sarà al centro della terza edizione della Settimana della sicurezza del bambino in auto, prevista dal 2 all’8 novembre 2026. La campagna nazionale è promossa da Unasca - Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica con il Centro studi Cesare Ferrari, sotto il patrocinio del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e di Anci.
L’iniziativa si rivolge in particolare a genitori, nonni e nuclei familiari, richiamando l’attenzione sulle corrette modalità di trasporto dei bambini in automobile e sull’impiego appropriato di seggiolini ed altri dispositivi di ritenuta.
Il tema assume particolare rilievo alla luce dei numeri diffusi da Aci-Istat: nel 2025 gli incidenti stradali in Italia hanno causato la morte di 33 bambini tra zero e 14 anni. Il dato, presentato oggi durante l’illustrazione dell’iniziativa, risulta superiore di quattro unità rispetto alle 29 vittime registrate nel 2024.
“La sicurezza stradale non si costruisce soltanto attraverso le norme e le sanzioni, ma soprattutto attraverso la formazione e la consapevolezza dei rischi. Proteggere i bambini è una responsabilità collettiva che parte dai comportamenti quotidiani degli adulti”, ha dichiarato Alfredo Boenzi, segretario nazionale autoscuole Unasca.