Da ex-polo industriale a sede di uno dei più importanti appuntamenti della vela internazionale. La trasformazione di Bagnoli, destinata ad ospitare il Team Village dell'America’s Cup 2027, è stata al centro ieri della terza giornata della "Naples Shipping Week" (26 ottobre, primo novembre), la manifestazione internazionale dedicata alla cultura e all'economia del mare.
L'America’s Cup come acceleratore della riqualificazione di Bagnoli ed opportunità per favorire la transizione ecologica del territorio. È uno dei temi emersi ieri pomeriggio nel corso della tavola rotonda “Tra porti, città ed industria: conflitti, transizione e rigenerazione urbana”, organizzata nell'ambito della Naples Shipping Week 2026. Durante l'incontro, Massimo Clemente, direttore dell'Istituto per le tecnologie della Costruzione del CNR (ITC-CNR), ha evidenziato come la competizione velica abbia impresso un’importante accelerazione al processo di riqualificazione dell'ex-area industriale di Bagnoli, fino ad oggi caratterizzato da tempi particolarmente lunghi.
Nel pomeriggio di ieri, una delegazione di rappresentanti del settore marittimo ha preso parte alla visita al cantiere organizzata dal The International Propeller Club – Port of Naples, un’occasione per conoscere da vicino l'area interessata dagli interventi in vista della competizione velica e approfondire le prospettive di trasformazione di una delle zone più significative della storia industriale napoletana.
I lavori dell’area hanno raggiunto attualmente l’85% delle attività dei dragaggi, che comprende l’abbassamento del fondale marino a quota di progetto di 6,30m affinché le imbarcazioni AC75 possano entrare nello specchio d’acqua. Sette cantieri dei team saranno collocati all’interno della parte di cantiere ad opera a terra. Si tratta di un importante sforzo logistico e organizzativo per Bagnoli, che consentirà di consegnare le basi dei team prima dell’inizio della 38esima edizione dell’America’s Cup.
La scelta di Bagnoli per il Team Village dell'America’s Cup 2027 inserisce la preparazione della competizione internazionale in un processo più ampio di trasformazione urbana. L'area, segnata da una lunga storia industriale, è oggi al centro di un percorso di rigenerazione che pone questioni decisive per il futuro del territorio: il recupero degli spazi, il rapporto con il mare, la realizzazione di nuove infrastrutture e le opportunità economiche connesse alla riqualificazione.
Gli altri appuntamenti della terza giornata hanno riguardato le sfide normative, ambientali ed organizzative dell’economia del mare.
La Naples Shipping Week prose oggi, giovedì 29 ottobre, con una nuova giornata di appuntamenti dedicati alle trasformazioni del settore marittimo-portuale. Tra gli eventi principali, l'apertura della 18ª edizione di Port&ShippingTech, la main conference della manifestazione, in programma fino al 30 ottobre al Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli. I lavori affronteranno alcuni dei principali fattori che stanno ridisegnando il settore, dagli equilibri geopolitici e le loro conseguenze sui traffici marittimi alla transizione energetica, dall'innovazione tecnologica all'evoluzione della logistica.
Il programma della giornata comprenderà anche Blue Connect, l'iniziativa realizzata da Clickutility Team in collaborazione con Randstad Italia per favorire l'incontro tra giovani talenti ed imprese del comparto marittimo-portuale, Blue Voices, dedicato alle esperienze professionali delle nuove generazioni, e le attività formative del Blue Waves Startup Contest, che culminerà con la finale di domani, 30 ottobre.
Gli altri eventi diffusi in città: a Palazzo Calabritto (Piazza dei Martiri 30, Napoli), l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli organizza l’incontro “Le procedure di gara nel sistema portuale: ruolo e competenze del commercialista”. Al centro dell’appuntamento, la predisposizione delle domande di partecipazione alle gare e il ruolo e le competenze professionali del commercialista.
Dalle 16 alle 19, all’Istituto cultura meridionale di Napoli (via Chiatamone 63), si terrà “Il mare: fascino e disciplina”, un incontro dedicato al rapporto tra mare, cultura, scienza e formazione, organizzato da Angela Procaccini in collaborazione con il Comune di Napoli, l’Istituto Il Nuovo Bianchi e l’Istituto Cultura Meridionale. L’ingresso è libero.