Un investimento stimato in 148 milioni e 540 mila Euro, al netto dell’Iva, e sei anni di tempo dalla firma contrattuale per portare a termine le opere: sono i principali elementi della procedura europea avviata per il completamento e la gestione del porto turistico di Imperia. Il relativo bando è comparso in Gazzetta ufficiale; gli operatori interessati potranno presentare la propria proposta entro il 12 febbraio 2027.
Marina di Imperia informa che la gara, predisposta sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale di Imperia, è aperta agli operatori economici qualificati della filiera nautica, sia individualmente sia attraverso forme aggregate. Per l’ammissione è previsto obbligatoriamente il sopralluogo.
L’aggiudicatario dovrà redigere la progettazione esecutiva e costruire gli interventi di completamento attenendosi al progetto già approvato e reso disponibile dalla società. Il rapporto contrattuale resterà in vigore fino al 31 agosto 2090, data di termine della concessione, attribuendo al partner privato lo sfruttamento economico esclusivo del compendio nel rispetto delle condizioni fissate dalla concessione demaniale.
Non rientrano nel perimetro oggetto dell’affidamento la nautica sociale, calata Anselmi e la banchina Medaglie d’oro. Marina di Imperia conserverà la titolarità della concessione e manterrà le funzioni di struttura direzionale ed organizzativa.
La base economica annuale della gara è pari a 4 milioni e 810 mila Euro, oltre Iva. I concorrenti saranno chiamati a formulare un aumento percentuale rispetto a questo canone.
“Una giornata di grande rilievo, che conclude un cammino impegnativo in cui Marina di Imperia, insieme all'amministrazione comunale, si è adoperata per consentire all'opera di ripartire”, afferma l’amministratore unico di Marina di Imperia, Stefano Gandolfo. “Puntiamo a fare del porto di Imperia un punto di riferimento internazionale per la nautica da diporto, avvalendoci delle migliori professionalità del mercato ma mantenendo sempre la guida nelle mani della nostra società e dell'ente pubblico, con un'offerta di servizi all'altezza dei principali approdi del Mediterraneo e della Costa Azzurra. Il bando va in questa direzione ed è ciò che confidiamo di realizzare”.