La capacità di integrazione tra Fincantieri e Leonardo, affidata alla joint-venture Orizzonte Sistemi Navali (Osn), viene indicata come una leva decisiva sia per i programmi della Marina militare sia per la competitività delle unità navali italiane sui mercati esteri. Il rafforzamento di Osn punta anche ad imprimere un’accelerazione ai programmi costruttivi delle fregate Fremm.
L’obiettivo industriale è ridurre la durata di realizzazione di ciascuna nave da 54 a 36 mesi, fino a sostenere una cadenza di due fregate consegnate ogni anno. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, a margine della sottoscrizione dell’accordo destinato a consolidare la joint-venture partecipata dai due gruppi.
“È una squadra che funziona. La direzione è quella giusta, c’è tanto da fare e quindi bisogna rafforzare quello che funziona”, ha affermato Folgiero. Secondo il manager, il comparto navale italiano dispone di competenze e capacità di esecuzione tali da consentire un miglioramento dei tempi rispetto al passato: “Fincantieri e Leonardo hanno capacità e velocità. Per quanto riguarda il dominio navale, penso che l’Italia abbia un grande assetto che ci consente di fare bene ed anche più velocemente del passato”.
Il passaggio a 36 mesi per le Fremm rappresenterà il test concreto dell’efficacia dell’integrazione industriale attraverso Osn. “Ci siamo dati l’obiettivo di passare da 54 a 36 mesi per le Fremm. Questo sarà un banco di prova in cui la forza di Fincantieri e Leonardo attraverso Osn sarà misurabile”, ha spiegato Folgiero, richiamando il traguardo delle due navi all’anno.
L’amministratore delegato non ha indicato una tempistica per il conseguimento del risultato. Ha però precisato che esiste già un piano produttivo e di collaborazione con Leonardo: “Abbiamo già un piano produttivo e di collaborazione con Leonardo, perché senza Leonardo le navi in quei tempi non le consegniamo. Il piano è mirato ad arrivare a questo tempo per nave e quindi ad un takt time di due navi”.