Un controllo avviato dopo la denuncia di un automobilista ha portato i carabinieri ad individuare, in una stazione di servizio, un presunto sistema di rifornimenti abusivi alimentato da carte carburante clonate. L’automobilista, verificando i movimenti attraverso la propria applicazione, aveva infatti rilevato prelievi di gasolio non autorizzati associati alla sua carta.
Nella serata dell’intervento, i militari hanno sorpreso due cittadini moldavi ed un cittadino romeno mentre trasferivano carburante in taniche da 25 litri. Secondo quanto ricostruito, i tre stavano acquistando il gasolio al prezzo di un Euro al litro. A distanza li seguiva l’organizzatore dell’operazione, che era rimasto nelle vicinanze per attivare le colonnine mediante le carte contraffatte.
Per il 45enne di origine moldava, residente a Padova, sono scattate le manette. I carabinieri hanno sequestrato quattro carte carburante clonate e complessivamente 365 litri di gasolio, ripartiti in 14 taniche. Sei contenitori erano stati trovati nell’autovettura dell’arrestato.
Sono stati inoltre denunciati, in concorso per illecito utilizzo di strumenti di pagamento contraffatti, i tre acquirenti ed un altro moldavo di 28 anni che viaggiava in auto con il 45enne.