Il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, ha visitato a Milano i principali siti presidiati dal contingente militare dell’Esercito italiano impiegato nell’ambito dell’operazione "Strade sicure". La visita si inserisce nel contesto del recente potenziamento del dispositivo di sicurezza cittadino, che ha visto l’afflusso e lo schieramento di ulteriori 500 paracadutisti provenienti dai reparti della Brigata “Folgore”.
Durante la giornata, il generale Masiello –accompagnato dai comandanti dei Raggruppamenti Milano e Lombardia-Trentino Alto Adige– ha visitato le aree sensibili ed i siti fissi dell’area metropolitana dove i militari operano costantemente in stretta sinergia e coordinamento con le Forze dell’ordine per la prevenzione della criminalità ed il controllo del territorio.
Nel corso degli incontri con il personale sul terreno, il capo di SME ha espresso il suo profondo apprezzamento per la professionalità, il senso del dovere e lo spirito di servizio dimostrati quotidianamente dai soldati, richiamandone la prontezza operativa e la flessibilità d’impiego in un contesto urbano complesso. "Il soldato è la nostra risorsa più preziosa, il volto concreto del nostro impegno al servizio del Paese: con professionalità, disciplina, dedizione e senso del dovere, ogni giorno contribuisce concretamente alla sicurezza dei cittadini e delle Istituzioni. I valori che esprimete attraverso il vostro operato sono motivo di orgoglio per tutto l’Esercito e per la Nazione", queste le parole del generale Masiello nel rivolgersi ai militari. Il capo di Stato Maggiore ha poi evidenziato l'importanza del costante addestramento e della solidità morale, elementi cardine per operare con efficacia e risolutezza a tutela della collettività.
Con l’innesto dei 500 paracadutisti, il dispositivo di "Strade sicure" a Milano consolida la propria capacità di vigilanza e pattugliamento dei punti nevralgici della città, riaffermando il ruolo dell'Esercito italiano quale risorsa pronta ed affidabile al servizio del Paese.