Nella tarda serata del 17 gennaio il Centro operativo delle Ferrovie dello Stato di Bologna ha segnalato alla Polizia di Stato di Modena la presenza a bordo di un regionale —in partenza da Bologna e diretto a Milano— di un bambino di quattro anni rimasto separato dalla madre sulla banchina, dopo la chiusura improvvisa delle porte del convoglio. Una pattuglia della Questura è subito intervenuta presso lo scalo: all’arrivo del treno a Modena gli agenti hanno ricevuto il minore dal capotreno, procedendo ad una breve verifica delle condizioni di salute e garantendo assistenza fino all’arrivo della donna. Il personale di Polizia ha gestito la situazione secondo le procedure di tutela dei minori e sicurezza ferroviaria, mantenendo il piccolo al sicuro nel frattempo che fosse ricomposto il nucleo familiare. La vicenda si è conclusa positivamente con l’abbraccio tra madre e figlio sulla banchina, a testimonianza dell’efficace coordinamento tra controllo di rete, staff di bordo e forze dell’ordine nel gestire un episodio di dispersione temporanea durante il servizio regionale.
Minore rimasto sul treno: Polizia ricompone la famiglia a Modena
Intervento in banchina gestito con procedure standard e coordinamento tra operatori
Bologna, BO, Italia
Mobilita.news
Suggerite
Emergenza Gargano: la logistica dei soccorsi aerei non funziona
La Puglia dipende dalle flotte di Lazio e Calabria, ritardando gli interventi
Domenica scorsa a Peschici, nel cuore del Gargano, il consigliere regionale pugliese Napoleone Cera ha sollevato una dura polemica sull'inefficienza logistica della flotta aerea antincendio, denunciando... segue
Inferno sui binari in Molise: fiamme bloccano la linea adriatica
Un vasto rogo tra Termoli e Campomarino paralizza il traffico
Nel primo pomeriggio di domenica, la circolazione sulla linea ferroviaria Pescara-Foggia è andata in tilt a causa di un violento incendio divampato a ridosso dell'infrastruttura. Il rogo, spinto dal vento... segue
Amirante: sostenere piccole stazioni ferroviarie
240 mila Euro per cinque interventi tra il 2026 ed il 2027
"Le piccole stazioni ferroviarie sono presìdi di mobilità e di comunità: con questo finanziamento sosteniamo i Comuni che investono per renderle più accessibili, funzionali ed integrate con il territorio, raf... segue