Il 23 giugno 2026, una delegazione istituzionale della Regione Liguria guidata dal capo di gabinetto Massimiliano Nannini si è recata a Pechino presso il Ministero del Commercio cinese per incontrare il vicedirettore generale Wang Yupeng, con l'obiettivo strategico di potenziare le relazioni bilaterali e consolidare l'intero asse logistico-portuale dello scalo genovese. Il vertice ad altissimo livello, svoltosi a Pechino nel quadro dei rinnovati accordi geopolitici tra Roma e Pechino, segna un passaggio decisivo nel dialogo transnazionale e apre scenari commerciali del tutto inediti per la movimentazione rapida delle merci nell’intera area del bacino del Mar Mediterraneo.
Al centro del tavolo negoziale, oltre alla solida analisi dell'interscambio economico tra le due realtà, è emersa la concreta proposta asiatica di istituire un'inedita rotta cargo aerea diretta che colleghi la Cina all'aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Questa nuova intesa logistica punta a integrare strutturalmente il tradizionale trasporto marittimo con il vettore aereo, un'opportunità di sviluppo fondamentale che l’amministrazione ligure si è impegnata a trasferire immediatamente ai tavoli tecnici ministeriali italiani una volta concluso il viaggio. Nannini ha evidenziato come le autorità orientali abbiano esplicitato la chiara intenzione di conservare legami forti con i mercati europei, riconoscendo nell'Italia un partner economico affidabile, complici anche le recenti strategie di diversificazione dei corridoi doganali promosse dagli spedizionieri nazionali per aggirare le tensioni sui canali marittimi globali.
I nuovi flussi di merci andrebbero così a ottimizzare la complessa rete dei trasporti regionali, valorizzando ulteriormente gli imponenti investimenti infrastrutturali legati alla nuova diga foranea genovese. La possibile attivazione di corridoi commerciali aerei stabili non solo ridurrà le distanze fisiche tra i continenti, ma trasformerà definitivamente la regione Liguria in un hub intermodale e doganale altamente competitivo, in grado di coordinare al meglio lo smistamento di merci ad alto valore aggiunto su scala globale nei prossimi anni di attività.