Oggi, 7 agosto 2026, ad Olbia la società Anas ha ufficialmente riaperto al traffico la Strada Provinciale 38 Bis "di Monte Pino", ripristinando il fondamentale collegamento viario tra la costa nord-orientale della Gallura e la città di Tempio Pausania a oltre dieci anni dalla spaventosa alluvione del novembre 2013. L'arteria sarda torna così pienamente operativa proprio nel cuore dell'esodo estivo, ponendo la parola fine a un prolungato e penalizzante isolamento logistico e riducendo nettamente i tempi di percorrenza per i residenti, i lavoratori pendolari e i molti turisti italiani e stranieri che affollano il Nord-Est dell'isola.
La complessa opera di ricostruzione dell'infrastruttura, costata complessivamente diciotto milioni di euro suddivisi tra gli stanziamenti diretti di Anas e il fondamentale contributo finanziario assicurato dalla Regione Sardegna, ha trasformato un tragitto spezzato dal dissesto idrogeologico in una strada moderna, efficiente e sicura. Le imprese esecutrici hanno realizzato un nuovo viadotto, diciotto imponenti tombini idraulici dedicati al corretto deflusso delle acque pluviali, barriere protettive di ultima generazione e la stesura di un manto di asfalto fonoassorbente lungo tutti i cinque chilometri del tracciato, integrando puntuali interventi di rinverdimento e mitigazione ambientale sul paesaggio circostante.
L'Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha evidenziato come la restituzione della carreggiata rappresenti un traguardo storico per la rete infrastrutturale sarda, riducendo i margini di rischio e restituendo al territorio un'arteria essenziale per lo sviluppo economico regionale. Collegando in modo rapido e fluido l'entroterra montano con il nodo portuale e aeroportuale di Olbia, la nuova viabilità sostiene la rete dei trasporti locali e garantisce livelli superiori di sicurezza e comfort per tutti gli utenti della strada.