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Circumvesuviana, pendolari chiedono il ripristino della Baiano-Napoli

I comitati sollecitano collegamenti diretti, più frequenza e un confronto urgente con Eav

Il nodo della linea Baiano resta al centro delle richieste avanzate dai rappresentanti dei pendolari campani dopo la presentazione del nuovo orario della Circumvesuviana, in vigore dal 17 ottobre. Per Enzo Ciniglio, presidente del comitato pendolari vesuviani e fondatore del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana”, Salvatore Ferraro, vicepresidente del medesimo comitato e fondatore del gruppo Facebook Circumvesuviana-Eav, e Marcello Fabbrocini, presidente del comitato civico Cifariello di Ottaviano, il collegamento ferroviario con Napoli continua a mancare da due anni.

Secondo i tre esponenti, l’attuale assetto della Baiano, limitato a Volla, operativo fra le 7 e le 19 e con un treno ogni ora, “rende l'offerta inefficiente e inadeguata”. Il servizio sostitutivo su gomma, aggiungono, non riesce tuttora a rispondere alle necessità di studenti e lavoratori pendolari.

I comitati chiedono quindi che trovi attuazione l’impegno pubblico attribuito all’assessore regionale Casillo: una soluzione di breve periodo che consenta agli utenti della Baiano di arrivare a Napoli passando per San Giorgio. La proposta è stata sollecitata dai comitati e sottoscritta dai sindaci dei Comuni interessati, con Casalnuovo e Marigliano indicati come primi firmatari.

Il giudizio sul programma complessivo non è però interamente negativo. Ciniglio, Ferraro e Fabbrocini riconoscono “l'uniformità delle cadenze delle corse”, previste ogni 30 minuti sulla quasi totalità delle linee, oltre all’inserimento delle fermate di Ercolano, Portici, San Giorgio e Torre del Greco nei collegamenti per Sorrento e alla crescita del numero totale di corse. Un volume che, precisano, rimane comunque lontano dalle 440 corse giornaliere registrate nel luglio 2011.

Per i rappresentanti degli utenti, tuttavia, la revisione conserva squilibri rilevanti e produce un servizio “del tutto disomogeneo”. La principale disparità riguarda la fascia serale: le corse per Sarno e Poggiomarino terminano prima delle 20, mentre sulla Sorrento il servizio prosegue fino alle 22 e sulla Torre Annunziata fino alle 21:50.

Tra le istanze non accolte viene indicata anche la fermata dei treni per Sorrento a Barra, punto di interscambio fra più linee, e a San Giovanni a Teduccio, dove è presente un importante polo universitario. I comitati tornano perciò a sollecitare un tavolo urgente di confronto, ritenuto necessario per avviare un miglioramento effettivo dell’offerta sull’intera rete vesuviana.

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